Molte persone approfitteranno del lungo ponte del 2 giugno 2022 per trascorrere un periodo di vacanza fuori casa.
Per raggiungere i luoghi di vacanza la maggior parte utilizzerà l’aereo.
Prima, però, di raggiungere l’aeroporto sarebbe opportuno che ognuno conoscesse i propri diritti reclamabili in caso di disservizio.
Ritardo aereo
-ritardo di due ore: si potrebbe richiedere un buono alla compagnia aerea per l’acquisto in aeroporto di cibi e bevande;
-ritardo di tre o più ore: si potrebbe richiedere la compensazione pecuniaria da 250 euro a 600 euro, a seconda della lunghezza della tratta del volo;
-ritardo di cinque o più ore: si potrebbe rinunciare al volo e richiedere il rimborso del biglietto;
-a seconda dell’entità del ritardo si potrebbe richiedere il rimborso di spese supplementari ai sensi dell’articolo 12 del Regolamento CE 261/04.
Volo cancellato
In questo caso la compagnia aerea potrebbe proporre un volo alternativo a quello cancellato; se il volo alternativo giunge a destinazione con un ritardo di oltre tre ore si potrebbe richiedere il pagamento di una compensazione pecuniaria e di eventuali spese sostenute.
Se, invece, la compagnia non offre un volo alternativo, il passeggero potrebbe richiedere il rimborso del biglietto del volo cancellato, la compensazione pecuniaria e il rimborso di eventuali spese sostenute.
Si è usato volutamente il condizionale in quanto bisogna valutare l’esistenza di eventuali circostanze eccezionali, ossia di cause di forza maggiore che esonerano la compagnia aerea dal pagamento della compensazione pecuniaria.
Per info e assistenza scrivi a info@volorimborsato.it o compila il form di contatto sul sito www.volorimborsato.it
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