Overbooking

L’overbooking si ha nel momento in cui la compagnia aerea impedisce al passeggero l’imbarco sul volo che ha prenotato poiché non sono più disponibili posti a bordo dell’aeromobile.

Le compagnie aeree, infatti, hanno adottato la prassi di vendere più biglietti di quanti siano effettivamente i posti a disposizione.
Nel caso di overbooking, il passeggero ha diritto:

  • al rimborso del biglietto o all’imbarco sul primo volo possibile fino a destinazione o in una data successiva a scelta del passeggero;
  • a pasti e bevande durante l’attesa in aeroporto;
  • la differenza di prezzo, se gli viene offerto un volo alternativo e su questo viene sistemato in una classe inferiore rispetto a quella prenotata.

Il passeggero, inoltre, ha diritto alla compensazione pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro se non viene riprotetto, ossia imbarcato su un volo alternativo.